Lesioni cartilaginee del ginocchio

(ARTROSCOPIA)

 

Particolare e molto complessa è la cura delle lesioni cartilaginee. Molta attenzione va posta alla visita clinica ortopedica che deve individuare con l’aiuto di una RMN ad alta definizione le caratteristiche della lesione, la sua estensione, la sua profondità (con o senza interessamento dell’osso subcondrale) e le eventuali lesioni articolari e periarticolari associate.

Fatto questo, si decide per il tipo di trattamento che va dalla semplice iniezione di acido ialuronico intrarticolare , all’intervento in artroscopia con la sola condroabrasione, alle microfratture secondo Steadmann con innesto di materiale condrogenico, alla riparazione delle zone cartilaginee lesionate con trapianti di cellule autologhe o con innesti di concentrati di cellule prelevate da midollo osseo della cresta iliaca o dal grasso sottocutaneo e fissati localmente con colla di fibrina.

Sono tutti interventi che vengono eseguiti in ARTROSCOPIA in day-surgery con tempi di scarico (uso di stampelle) di 20 giorni e con un recupero funzionale che varia in base al tipo di trattamento (40-60 giorni).

P.R.P. e trattamenti infiltrativi

Nelle lesioni cartilaginee di 2° grado si pratica l’uso di PRP, ovvero di un concentrato ricco di piastrine ed elementi di autoriparazione tessutale, che si ottiene prelevando del sangue dal paziente , centrifugandolo con apposita apparecchiatura di laboratorio e reiniettando tale prodotto nell’articolazione danneggiata. E’ una metodica che, nella appropriata indicazione, sta dando importanti risultati nella riparazione delle lesioni cartilaginee.

Sempre in ambito di patologia cartilaginea si pratica l’uso di LIPOGEMS, ovvero un concentrato di cellule mesenchimali e periciti, che si ottiene da prelievo di tessuto adiposo del paziente e dopo adeguato trattamento, reiniettato in articolazione per stimolare la crescita di nuovo tessuto cartilagineo.

Lo stesso PRP viene usato anche nelle lesioni tendinee al fine di riparare danni della struttura tendinea (tendiniti e tendinosi achillee) alterata da processi infiammatori sia acuti che cronici (tendiniti degli sportivi).

L’acido ialuronico, sempre per via iniettiva intrarticolare,è un ottimo rimedio per le lesioni cartilaginee minori di 1°-2° grado. Vi sono vari tipi di acido ialuronico con densità e volume differente in base alle patologie da trattare.

Innesto condrogenico per lesione cartilaginea ginocchio

(Dott. Paolo tessari)